Hi mates!
Eccomi ancora qui sono le 8.24 e sto scrivendo il mio terzo articolo. Il tempo tra lavoro, spiaggia vola e quindi per ora non riesco a pubblicare ogni giorno.
Eravamo rimasti al mio arrivo in aeroporto, ebbene da quel giorno son già passati 21gg e un pezzetto di strada l’ho già fatto anche se l’obiettivo finale è ancora lontano (ma se c’è una cosa che ho imparato dalla vita è non avere fretta e fare le cose STEP by STEP).
Dunque il primo giorno in Oz è stato quello della scoperta del contesto e delle prime pratiche burocratiche e così da vero backpacker, armato di zainetto e telefonino perennemente connesso a google maps, esco in avanscoperta.
Parto da Cottesloe, dove sono parcheggiato temporaneamente grazie ad Ashley (amica americana del buon Nico), posto incantevole dalla mia camera si sentono le onde dell’oceano, mare turchese, spiaggia bianca e i tramonti di Cottesloe sono qualcosa di incredibile; con la transperth (la “metro” di perth) arrivo in centro e in poco più di 3 ore apro
- SIM vodafone con 3gb di internet, chiamate e sms illimitati e 300 min di telefonate internazionali a 50$ dollari al mese (c’è qualcosa di più economico ma ho preferito avere qualche giga in più di internet e chiamate internazionali).
- Conto in banca con la Commonwealth Bank (scelta un po’ casuale dopo aver letto un po’ di recensioni su internet)
- Medicare. Importantissimo averla in quanto copre eventuali spese sanitarie (per 6 mesi è gratuita poi bisogna farne una a pagamento)
- Tax File Number ne più ne meno che l’equivalente del nostro codice fiscale.
- Smartrider Card la tessera dei trasporti pubblici di Perth.
Fatto ciò ero pronto in tutto e per tutto all’avventura australiana, anche se il jet-lag iniziava a farsi sentire con levatacce alle 3.30 del mattino ma vabbè passa in fretta dai.
Sempre grazie al buon Nico ottengo una prova nel ristorante dove lavora lui la domenica stessa, molto carino sulle spiagge bianche di Port Beach. 2 ore di prova e mi viene chiesto di rimanere tutta la giornata quindi preso al volo (un buon inizio no?). Paga maggiorata nei week end, busta paga inviata via mail il lunedì mattina e il martedi bonifico sul conto, tanta roba.
Sistematomi anche con il lavoro il passo successivo è stata la ricerca di una camera, ma dopo alcune visite diciamo che a 31 anni non ho molta voglia di party house o stare con ragazzini/e zozzi, quindi proprio in questi giorni mi trasferirò a casa di Nico in quanto si libera un posto da lui.
Per ora diciamo tutto benissimo, è uno stile di vita molto easy. Capita spesso che in settimana vada a letto alle 22 o 23 e mi svegli spontaneamente alle 6 del mattino, ma per ora va bene così. Vediamo a breve quando mi trasferisco a Perth City come saranno le giornate.
Un saluto a tutti i miei amici e non che leggeranno il mio blog.
A presto.
Keep in touch, see ya.
Simone