Ciao amici,
Stiamo attraversando il nullarbor desert a suon di Led Zeppelin e come dice la parola stessa non c’è proprio nulla, se non carcasse di canguro fagocitate da avvoltoi, falchi, aquile e chi più ne ha più ne metta.
La traversata del deserto e’ sicuramente un’esperienza incredibile, a volte un po’ noiosa a dirla tutta, la cosa più importante e’ essere organizzati e avere del buon senso. Difatti non essere equipaggiati e non avere spirito di adattamento al deserte può rivelarsi deleterio per le vostre tasche (per una notte in un motel del terzo mondo vi chiedono anche 130$ a notte).

Noi siamo equipaggiati con tenda 3px, materassino gonfiabile, sacco a pelo, fornelletto a gas, spesa (che facciamo di volta in volta nei supermarket), con tale equipaggiamento spendiamo circa 15$ a testa al giorno per mangiare e dormire (direi very cheap).
Torniamo al viaggio
Day 3: Esperance – Madura 740 km
Diciamo subito che il piano originario era quello di arrivare a Border Village e quindi entrare nel South Australia, ma non abbiamo fatto i conti con la variabile fuso orario che accorcia le ore di sole che inevitabilmente accorcia le ore di guida. Direte voi perché??
Guidare nel deserto di notte è un rischio troppo grande, difatti la probabilità di centrare canguri e’ come quella di vedere la neve sul monte Bianco (giusto per rendere l’idea).

Quindi superato il tramonto optiamo per il primo “Village”, ovvero Madura, composto da un bar, una petrol station e un camping, nessuna connessione telefonica, internet completamente isolati.
La serata passa liscia tra un’insalatone con feta, pomodori, pasta al pesto, una birretta e una meritata doccia calda. In branda alle 21.30 e sveglia alle 6.30.
Day 4: Madura – Willarra 780 km
Non molto da segnalare to be honest se non un infinità di canguri e wombat non propiamente “attivi”.
Tappa lunga pranzo a suon di insalata “lake St” style (d’ora in poi la chiamerò così), tappa obbligata a Ceduna dove ritroviamo la civiltà con rifornimento in un supermarket e l’agognato Wi-Fi per collegarci con il mondo.

Di rete telefonica nemmeno l’ombra, arriviamo a Willarra dove dopo una pinta di Coopers prepariamo la nostra residenza 5 stelle sotto la pioggia. Cena a base di zuppa calda e brie branda ore 21, sveglia ore 6.
