Adelaide & Vineyards

Day 6:    Adelaide

Ci si sveglia un po’ infreddoliti, ma il nostro sacco a pelo e’ mostruoso… Dopo un’abbondante colazione partiamo alla volta di Adelaide city, prima tappa e’ il central market dove mi compro una mezza dozzina di ostriche della rinomata Coffin Bay.

Mercato bello pieno di frutta, formaggi, pesce, carni, un tripudio di colori e sapori insomma per me un vero paradiso.

La seconda metà e’ il Wine National Center; lo definirei carino solo per il fatto che è’ gratis per il resto nulla di trascendentale. Nota positiva è’ l’incontro con l’australiano Bill che mappa alla mano ci indica i punti più belli e qualche cantina da visitare durante l’escursione nelle Adelaide hills e McLaren Vale.

Il pomeriggio lo dedichiamo a Port Adelaide ma sarà l’inverno o non so cosa, la troviamo veramente desolata senza un’anima viva in giro. Decidiamo quindi per una Coopers rapida rientro in campeggio e preparazione per il Broadway dove il martedì ci sono birre locali a 5 euro.

Dopo una pinta al Broadway decidiamo di rincasare per un meritato riposo.
Day 7:    Adelaide – McLaren Vale – Port Fairy (Victoria).    Ca 800 km

La notte è’ stata molto fredda tanto che la mattina non possiamo non notare che i nostri cuscino sono completamente congelati.


Proviamo a riscaldarci con un buon te, ma la nottata è’ stata dura. In ogni caso una lunga giornata ci aspetta e partiamo per l’escursione nelle Vineyards di Adelaide.

Partiamo con uno scenic drive nelle Adelaide hills per arrivare poi alla cantina Mollydooker dove degustiamo alcuni vini e rimaniamo estasiati dal bianco verdelho The Violinist. Compriamo 4 bottiglie e dopo un off-road in mezzo ai vitigni australiani, ci dirigiamo verso il luogo prescelto per il pranzo.

  

Dopo un’hamburger incredibile si parte alla volta di Port Fairy (630km). Viaggio tranquillo, arriviamo a destinazione intorno alle 20.30 (6 ore di viaggio) e decidiamo di pensionare la tenda per un più comodo e caldo ostello. La sinusite di apprezzerà sicuramente.

Cena a base di fagioli e lenticchie e domani pronti per la Great Ocean Road.

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